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Fabio Bastianello

Regista e Produttore di Overall srl

Docente in diverse scuole e comuni

il regista secondo Bastianello è:

Un visionario che sa come realizzare i sogni.

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BIOGRAFIA

Nato l'11 giugno del 1971 a Milano, Fabio Bastianello a 9 anni si trasferisce a Dardago in Provincia di Pordenone e inizia fin da piccolo ad osservare e riproporre il suo punto di vista sul mondo in disegni, sculture e fotografie. Ha frequentatol’Istituto Statale d’Arte di Cordenons Grafica pubbl. e fotografia (Pordenone). Regista, ha studiato alla scuola "Ipotesi cinema" di Ermanno Olmi e ha seguito numerosi corsi d'approfondimento, tra cui i corsi di recitazione (Teatro all’aria di Udine con Claudio de Maglio), computer- grafica, fotografia, produzione e postproduzione video, Maya (software 3D e character animation), cinematografia, arte grafica pubblicitaria.

A 24 anni vince contro le multinazionali, una gara per un appalto di 4 anni + 4 per l'immagine e la campagna della Tigullio Pubblici trasporti; ha vinto quella gara non presentando quanto richiesto, ma invece risolvendo con creatività il problema a livello strategico. Questo sarà l'inizio della sua attività come imprenditore e creativo. Nel 1997 si butta nella nuova tecnologia ed effettistica video, acquistando con un finanziamento personale a lungo temine una work station Silicon Graphic e Maya 1.0 e diventando uno dei primi 20 licenziatari di Alias Wavefront dell'epoca con la Character Animation.

Torna all’arte videovisiva con diversi corti, videoclip e video di tendenza moda ed artistici.
Una delle caratteristiche dei suoi film è quella di esplorare mondi apparentemente normali ricercando tutte le verità possibili senza giudizio. Fabio ricerca contesti borderline per raccontarli in modo iperrealistico ovvero visivamente "sporco", molto vicino alla realtà, usando anche la telecamera in terza persona come se fosse lo spettatore stesso sul posto a vivere la scena. Un'altra sua caratteristica è quella di utilizzare come attori anche dei non professionisti che lui prepara personalmente facendogli vivere il ruolo. Ama particolarmente il piano sequenza e tende ad utilizzarlo spesso nei suoi lavori, per accentuare ulteriormente il concetto di iperrealismo. Nel 1990 Bastianello scrive un soggetto dal titolo Cristina, che diventa subito dopo sceneggiatura perché piaciuto molto ad Ermanno Olmi e al regista Toni de Gregorio e che precede l'opera americana che fu Sliding Doors (1997).
Direttore creativo di Clic Studios, ha realizzato molti video, spot e campagne pubblicitarie per noti marchi quali Coca Cola, Fiat, Unicredit, Fendi, Missoni, Aviva, Julius Meinl.
 Ha esordito in sala col film Secondo Tempo (2010), spaccato iperrealista di una curva ultras girato in un unico piano sequenza di 105 minuti, vincitore di numerosi premi, tra cui "miglior lungometraggio" e secondo assoluto al Festival di Nino Manfredi (2010), "miglior lungometraggio" e premio "Nino d'oro" al Festival del Cinema&Ciociaria, finalista alla rassegna internazionale del cinema sportivo FICTS, premio "nuove forme di comunicazione" all'Asti film festival e premio per la creatività al 67° festival di Venezia.
Nel 2015 gira Milano in the Cage - The Movie con il quale partecipa al Festival di Cannes (2016) e Festival di Venezia (2016) uscito nelle sale nel 2017.
 Nel 2017 gira H36: un film di 36 ore proprio con i ragazzi del corso e vince il premio al festival di Venezia nel 2017. Ospite e apparizioni TV: Cinematografo, Matrix, Bontà Loro (Maurizio Costanzo), TG1, RAI SPORT, TG3, TG5, Studio Aperto, Pomeriggio Live, Mattino cinque, Radio 105, etc...
In produzione con ADL, Casting, Codex, ed altri progetti che non si possono citare per patto di segretezza.

 

LO STILE

Una regia dinamica, moderna ed internazionale quella di Fabio Bastianello, che segue in parallelo tutte le vicende dei vari protagonisti, come nell’ultimo suo capolavoro “Secondo Tempo”, un film girato in un unico piano sequenza di 105 minuti, unico nel suo genere il quale ha avuto un riconoscimento speciale fuori concorso al Film festival di Venezia con il “Leone alla creatività” e al Asti film festival vincitore del premio speciale “nuove forme di comunicazione”. Con H36: 36 ore di film in live in diretta streaming, ma proiettato anche in un cinema in tempo reale, anch'esso premiato al festival di Venezia nel 2017.

Poesia data anche dall’uso sapiente dei mezzi cinematografici (carrello, steadicam, crane, etc.). Fotografia leggermente virata sui colori caldi (tranne nei momenti drammatici). Uso realistico degli attori, recitazione “naturale”, tutto deve sembrare vero. Montaggio fresco e veloce, con pause solo nei momenti topici.

©2022 di Bastianello Academy

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